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tecnologie> 15 ottobre 2009

Trentino, Provincia: 5% edilizia pubblica domotica

TRENTO – Il Trentino lavora da cinque anni alla ‘casa intelligente’ per l’edilizia pubblica, ovvero ad un alloggio abitativo domotico, con tecnologie specializzate per i servizi ad utenti svantaggiati. A sottolinearlo, oggi a Trento, é stato l’assessore provinciale alla Sanità, Ugo Rossi, in occasione della presentazione di un prototipo di alloggio domotico pubblico, pensato per disabili e anziani.

“Prevediamo – ha spiegato Rossi – di costruire il 5% della futura edilizia pubblica del Trentino secondo questa nuova tipologia, in modo da poter soddisfare le richieste di welfare nel settore di disabili di tutte le tipologie e degli anziani non autosufficienti. Il costo di una “casa intelligente” va dai 20.000 ai 60.000 euro, che si possono ammortizzare, se si pensa che così si risparmia il costo di un’assistenza continuativa al disabile”.

“La domotica, del resto, è solo uno dei nuovi scenari del e-welfare trentino, supportato – ha concluso Rossi – da un’innovativa sinergia tra ricerca, amministrazione pubblica e imprese private. In Italia siamo a primi a raggiungere nuove frontiere nel campo della domotica”. Il progetto in questione nasce infatti da una sinergia tra l’Istituto trentino edilizia abitativa (Itea), la Provincia autonoma di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, l’Università di Trento e l’Opera universitaria.

ANSA – 14 ottobre 2009

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