AGRIGENTO – Ad un anno dal suo avvio, è stato portato a compimento il progetto realizzato dalla prefettura di Agrigento che aveva come obiettivo lo smaltimento dell’arretrato esistente presso il Servizio Invalidi Civili e Categorie Protette.
I tempi di trattazione delle pratiche per il riconoscimento di provvidenze in favore di invalidi civili ed altri soggetti rientranti nelle cosiddette categorie protette avevano raggiunto, infatti, la durata media di circa un biennio.
Al 30 giugno 2008, le pratiche in arretrato erano 9.461; a queste, nel periodo tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2009, se ne sono aggiunte altre 4.311, per un totale di 13.772.
Grazie al progetto della Prefettura, tutte le pratiche sono state definite o messe in trattazione.
I dati in dettaglio indicano che, tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2009, sono stati adottati 8.879 decreti di concessione di pensione, mentre è prossima l’emanazione di altri 2.062 analoghi provvedimenti a conclusione di altrettante istruttorie definite. I provvedimenti in corso di istruttoria alla data del 30 giugno 2009 sono solo 2.831.
La realizzazione del progetto ha consentito anche di ridurre i tempi di lavorazione delle pratiche ad appena 120 giorni dai 730 giorni iniziali. Si è così scesi sotto il termine di 180 giorni, ritenuto fisiologico dalla legge per completare il tipo di procedimento in questione.
Il Prefetto di Agrigento Umberto Postiglione, esprimendo gratitudine nei confronti di tutto il personale della Prefettura, ha sottolineato come il raggiungimento dell’obiettivo abbia risolto un problema che assillava oltre tredicimila abitanti della provincia di Agrigento.
(Ministero dell’Interno)
