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cronaca> 24 aprile 2009

Falsi pass invalidi, denunciati tre spezzini

LA SPEZIA – Tre pass falsi. Tre lasciapassare che garantivano agli impostori la possibilità di parcheggiare ovunque: in divieto di sosta, nelle zone blu senza naturalmente pagare il ticket e anche nei posti riservati agli invalidi: a quelli veri che del parcheggio avevano davvero bisogno.

A smascherare i truffatori che si sono beccati una denuncia penale per falsificazione privata di atto pubblico sono stati i vigili urbani spezzini e nella rete sono caduti un cinquantenne spezzino, una concittadina della stessa età e un’altra donna residente in città che invece di anni ne ha quarantasei. I tre utilizzavano dei falsi pass invalidi e sono stati beccati in flagranza. A individuare i due cinquantenni sono stati gli ausiliari del traffico. I pass invalidi esposti apparivano strani al loro occhio esperto. In realtà erano stati abilmente contraffatti passando allo scanner due documenti originali che appartenevano a congiunti dei due falsari.

Fatti gli accertamenti del caso gli ausiliari del traffico hanno sanzionato le due vetture in sosta nel centro città e le hanno fatte rimuovere dal carro attrezzi. Poco dopo una pattuglia di vigili urbani è andata nel deposito dove le auto erano state portate ad attendere l’arrivo dei due proprietari che sono arrivati nel giro di un’ora indignati con il proprietario dell’officina che aveva “osato” rimuovere l’auto che in virtù del pass invalidi aveva tutto il diritto a sostare. La loro indignazione è durata una manciata di minuti sino a quando non hanno visto gli agenti della polizia municipale che li hanno invitati a consegnare il pass esposto per accertarne l’autenticità.

La truffa è stata smascherata, i due falsi tagliandi sono stati sequestrati e i proprietari delle vetture hanno recuperato le due utilitarie solo dopo aver pagato la multa e la rimozione. Giusto in tempo per andare al comando di via Lamarmora dove sono stati identificati e denunciati. Dovranno comparire in tribunale e rischiano una pesante condanna.

Stessa sorte anche per una donna di quarantasei anni. Anche lei parcheggiava ovunque grazie ad un pass invalidi contraffatto. A notarlo è stata in questa occasione una pattuglia di agenti della polizia municipale. Gli uomini del comandante Alberto Pagliai hanno controllato il tagliando che si vedeva solo parzialmente perché coperto da alcuni giornali lasciati sul cruscotto dell’auto. Qualcosa però ha attratto l’attenzione dei vigili urbani che hanno atteso l’arrivo della proprietaria e le hanno fatto scoprire il pezzo di tagliando che non si riusciva a leggere dall’esterno. Quei giornali in effetti non erano lì per caso c’erano perché dovevano coprire una abbastanza grossolana falsificazione della scadenza del pass. Il tagliando infatti era di proprietà del suocero della donna ma era scaduto nel 2004 e la signora aveva pensato bene di trasformare il quattro in un nove per garantirsi il parcheggio sicuro. Anche per lei multa, denuncia penale e appuntamento in tribunale per il processo.

La raffica di denunce è solo la prima puntata di una serie di controlli che si annunciano rigorosi. E’ infatti questo l’input che l’assessore Fabrizio Forma ha dato al comando vigili.
(ilsecoloxix.ilsole24ore.com)

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