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turismo> 28 marzo 2009

Valle d’Aosta riflette su opportunità del turismo per tutti

AOSTA – Lo sviluppo del turismo in Valle d’Aosta non può prescindere dall’adeguamento di politiche e strategie per garantire proposte di accoglienza rivolte a turisti con esigenze particolari, come le persone con allergie alimentari o ambientali, i cardiopatici, gli anziani, le donne in gravidanza, le famiglie con bambini, le persone con difficoltà di movimento o con disabilità sensoriali.

E’ il senso delle esperienze di turismo accessibile emerse nel convegno ‘Un turismo per tutti‘ che ha recentemente riunito i principali attori valdostani, nazionali e stranieri del settore. L’attenzione a questo tipo di esigenze può rappresentare, per un territorio turistico, la possibilità di rendere fruibili le sue peculiarità e di accogliere un maggior numero di ospiti.

Come risulta da una ricerca svolta dalla ‘Touche-Ross’, sono circa 50 milioni le persone con disabilità in tutta Europa e, di queste, circa il 72% ha propensione e possibilità di viaggiare; attualmente, però, solo 5 o 6 milioni di queste viaggiano. Il dato, inoltre, non comprende le persone che, pur non essendo disabili, necessitano di particolari accorgimenti per i loro soggiorni turistici (anziani, famiglie con bambini, persone allergiche).

Una recente esperienza in territorio valdostano è stata, lo scorso anno, quella di ‘Turismo per tutti‘, un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo che ha promosso e valorizzato il territorio della Comunità Montana Grand Paradis a turisti che hanno particolari esigenze. In particolare è stato creato un sito internet pienamente accessibile nel quale si è implementato un database contenente schede e descrizioni di strutture ricettive e di interesse turistico, quali musei, aree pic-nic, castelli, centri visita nonché i percorsi nel verde.

www.regione.vda.it (ANSA)

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