TREVISO – Fronte comune a Roncade in difesa di un medico da tempo costretto in sedia a rotelle e che per le visite si fa aiutare da un infermiere. Tra i suoi assistiti c’è anche il sindaco, Simonetta Rubinato.
A far scattare i commenti a favore del medico e un richiamo al fatto che opera in assoluta correttezza è stata una lettera firmata da una donna milanese che, dicendo di aver dovuto far ricorso a una visita mentre era in vacanza a Roncade, si è meravigliata di aver trovato un medico in sedia a rotelle e con problemi di mobilità delle braccia; e per questo il professionista ha necessità di farsi aiutare da una infermiera.
La donna che ha mosso critiche all’operato del sanitario non ha lasciato alcun recapito. Un atto quello della donna che Pietro Paolo Faronato, direttore sanitario dell’Uls 9, giudica comunque – come ha detto al Corriere del Veneto – «crudele e immotivato», sottolineando che il medico può farsi assistere da un infermiere e quello in questione ha il massimo numero di mutuati e l’arrivo in zona di altri due medici di base «non gli ha sottratto uno solo dei suoi assistiti». per Daniele Ferrazza, segretario dell’ordine dei medici, «il collega svolge la sua funzione con cognizione di causa». (www.ilgazzettino.it)
