Cento pass intestati ai morti

26 marzo 2009

MONTESILVANO (PE) – Sono 444 le multe elevate nel 2008 a chi ha parcheggiato l’auto nello spazio riservato ai disabili, 54 i tesserini per invalidi ritirati, 133 i permessi scaduti. Continua l’offensiva dell’ufficio Disabili, guidato da Claudio Ferrante, per tutelare il diritto alla mobilità dei portatori di handicap e punire chi commette abusi. Dei 133 permessi scaduti, secondo il calcolo del Comune, cento sono appartenenti a defunti ma nessuno dei familiari ha provveduto a riconsegnare il tesserino.
La comandante della polizia municipale Antonella Marsiglia annuncia, quindi, il pugno di ferro: «Le autorizzazioni scadute e i pass intestati ai defunti ma mai riconsegnati sono stati tutti individuati dall’ufficio Disabili. Pertanto, invito i possessori a recarsi in ufficio per regolarizzare la posizione. In caso contrario, su segnalazione dell’ufficio Disabili», avverte la comandante, «i talloncini saranno recuperati dai vigili urbani a domicilio. I controlli, anche per verificare chi usa impropriamente il pass per i portatori di handicap, saranno intensificati».
Secondo il Codice della strada, per chi usa un tesserino falso è prevista una sanzione da 78 fino a 311 euro, oltre alla decurtazione di due punti dalla patente. Si rischia, inoltre, anche la rimozione forzata dell’auto. «Comunque», afferma Ferrante, «i parcheggi per disabili a Montesilvano sono più liberi e occupati da chi ne ha davvero diritto. Abbiamo dato una bella spallata al malcostume che ruota attorno al pass per i disabili, abitudini che penalizzavano notevolmente chi ne ha diritto. Ma questo è solo un punto di partenza: i diversamente furbi», afferma, «stiano attenti. Li invitiamo, infatti, a rispettare rigorosamente la legge perché, da un primo controllo effettuato nel 2009, sono ancora troppi i titolari del contrassegno che circolano con l’autorizzazione scaduta: sono ben 133».
Secondo il sindaco Pasquale Cordoma , i risultati raggiunti dall’ufficio Disabili sono «il buon esempio della pubblica amministrazione. Questo ente è il fiore all’occhiello del Comune». «Stiamo cercando di abbattere le barriere culturali», spiega il presidente del consiglio comunale Valter Cozzi , «quelle che sono invisibili e per questo difficili da eliminare. Infatti, a poco servono gli scivoli dei marciapiedi se vengono sistematicamente occupati dalle auto in sosta».
«In Italia», spiega l’assessore alle Politiche sociali Fabrizio Bosio , «siamo stati i primi a creare l’iniziativa “Segnalaci l’abuso” per tutelare il diritto alla mobilità dei portatori di handicap e, dalle 143 multe del 2006 e 230 del 2007 si è passati alle 444 nel 2008. Inoltre, siamo riusciti a realizzare il bollino olografico anti falsificazioni». Informazioni sui permessi al numero 085-4481522. (p.l.)

il Centro — 25 marzo 2009

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