sport> 21 marzo 2009

Catanzaro, al via un corso di nuoto per bambini ciechi

CATANZARO – L’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti della sezione provinciale di Catanzaro ha avviato un progetto rivolto ai minori disabili visivi. L’iniziativa è realizzata con il contributo del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, e propone l’avviamento al nuoto di bambini minorati della vista compresi fra i sei e i dodici anni. In attuazione del progetto i consigli regionali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti organizzeranno, in ogni capoluogo di regione, un corso di preparazione al nuoto, individuando la struttura in cui svolgerlo, selezionando i minori partecipanti, e nominando un responsabile dell’iniziativa a livello locale. Tale responsabile sarà scelto fra gli istruttori di attività motoria ed avviamento al nuoto, a suo tempo formati dall’istituto di formazione (Irifor), nato per iniziativa dell’Unione.

Contemporaneamente al corso verrà avviato il coinvolgimento all’iniziativa dei genitori dei ragazzi che spesso non sono favorevoli al fatto che i loro figli disabili svolgano delle attività sportive. Il corso si avvarrà anche della figura dei tutor che saranno scelti preferibilmente fra i docenti di educazione fisica delle scuole elementari e medie di primo grado. Figure guida che dovranno invogliare i bambini disabili visivi alle attività dell’educazione fisica, da cui quest’ultimi non raramente vengono esclusi a causa da pregiudizi infondati ma purtroppo ancor oggi riscontrabili.

Negli uffici della sezione provinciale dell’Unione ciechi di Catanzaro sono aperte le iscrizioni per il progetto di avviamento al nuoto. La presidente della sezione provinciale, Luciana Loprete “augura il miglior successo a questa ulteriore iniziativa dell’ Unione, sostenuta dal ministero del Lavoro, nell’ambito delle risorse del fondo destinato alle attività innovative delle associazioni di promozione sociale. Un nuovo progetto per essere sempre presenti sul territorio e per cercare di individuare le esigenze, le istanze primarie dei disabili visivi, soprattutto dei giovani che devono avere l’opportunità di inserirsi nel contesto sociale al pari dei loro coetanei cosiddetti “normali”. (msc)
(www.superabile.it)

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