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lavoro> 16 marzo 2009

Napoli, La Provincia blocca l’assunzione dei disabili

NAPOLI – Ormai in Provincia si respira aria da rompete le righe e nella più totale confusione si commettono errori grossolani che diventano gravissimi quando ricadono su migliaia di persone come in questo caso.
La Provincia di Napoli con determinazione dirigenziale n° 2369, del 26/02/2009, ha approvato la Graduatoria unica del Collocamento Obbligatorio ex art. 8 e 18 della L. n. 68/99 ed ha preso atto del verbale di approvazione del 19/02/2009 della Commissione per il Collocamento Obbligatorio della Provincia di Napoli.
Tutto ciò senza tenere in alcun conto che la Giunta Regionale della Campania, con Delibera n° 3, del 01/10/2008, ha approvato la “Modifica inerente ai criteri per la formazione della graduatoria dei disabili“, previsto dalla deliberazione n° 17, del 27/11/2002, disponendo che il punteggio va calcolato sulla scorta del reddito individuale del lavoratore a decorrere dal 01/01/2009.
Il risultato è che la graduatoria pubblicata, non avendo tenuto conto delle modifiche che sono intervenute, risulta inefficace ed illegittima con la conseguenza che questo determinerà il blocco degli avviamenti al lavoro per i disabili per almeno sei mesi, e cioè fino a quando non verrà riaggiornata la graduatoria.
Mi chiedo per quale motivo la Provincia di Napoli, da ottobre ad oggi, non abbia invitato i 51.515 lavoratori a produrre la nuova dichiarazione dei redditi mettendosi nella condizione di poter pubblicare, oggi, una graduatoria che rispettasse i criteri stabiliti dalla Giunta Regionale.
Ora i lavoratori hanno 90 giorni di tempo per produrre la necessaria dichiarazione per procedere all’aggiornamento del reddito, pena l’esclusione dalla graduatoria, ma nessuno sa come e quando verranno informati.
Noi già in passato abbiamo espresso perplessità sulle modalità di formazione della graduatoria atteso che la consultazione della stessa non consente al lavoratore di verificare il modo in cui gli è stato attribuito il punteggio e, quindi, la relativa posizione in graduatoria, poiché gli elementi che concorrono a determinare il punteggio, e cioè l’anzianità di iscrizione, il carico familiare ed il reddito, non sono visibili.
Perplessità che tuttora permangono visto che, al lavoratore, viene fornito esclusivamente il punteggio complessivo senza la possibilità, quindi, di poter conoscere per ogni singola voce quale è stato il punteggio attribuito con il risultato che non potrà mai sapere se la sua posizione è stata valutata correttamente.
La speranza è che prima o poi si possa avere una graduatoria rispettosa della legge e che dia la possibilità di avere un quadro complessivo della stessa divisa per campi facendo si che ai disabili non venga negata la possibilità di poter avere chiarezza sulla sua posizione e di poterla confrontare con quella degli altri lavoratori presenti nella graduatoria.

Dichiarazione del Capogruppo di An-Pdl alla Provincia di Napoli, Luigi Rispoli.
luigirispoli.blog.tiscali.it

Commenti (1)

  1. iovine loredana:

    a tutti i nostri disabili ,io vorrei ire ,basta sopportare ,basta essere accusati di razzismo,queste persone manovrano la nostra napoli con le leggi rigirate a loro piacere ,se bloccano un diritto costituzionale come questo ,noi non dovremmmo neanche prsentarci alle elezioni,poiche’ si balla sempre in due ,non credo ormai piu’ a chi ti sostiene poiche’ i termini e le leggi a favore di noi persone invalide sono specificate chiaramente nella costituzione,ma nessuno sembra conoscerle,lo stato e le regioni devono tutelare non solo chi e’ di lingua e religione diversa da noi, ma prima ancora deve tutelare il diritto al lavoro di suoi cittadini e e fare in modo che gli hendicap siano aiutati nella vita sociale ,lavorativa,economica affinche’ nessun essere umano si senta discriminato e emarginato