ROMA - Quante volte avete notato l’alto numero di permessi per disabili esposti sui cruscotti delle auto? Bhe, sappiate, che uno su cinque è irregolare. Nella migliore delle ipotesi è scaduto. Altrimenti è stato perfettamente contraffatto o addirittura è intestato a un morto. La media è ormai consolidata e viene confermata puntualmente ad ogni verifica dei vigili urbani. Ieri è arrivata l’ennesima conferma. Il nucleo speciale Ulisse (istituito nel primo gruppo della Polizia municipale per contrastare proprio il fenomeno dei falsi permessi) su ordine del comandante Cesarino Caioni ha controllato alcune strade del Tridente: su 100 contrassegni controllati 18 sono risultati irregolari. E gli agenti del Gssu hanno sequestrato la macchina alal consigliera regionale del Pd, Paola Brianti, contestandogli la targa: «Un numero trasformato in un altro»
Il blitz. I controlli sono scattati in mattinata. Gli agenti hanno passato al setaccio via del Babbuino, via di Ripetta, via dei Coronari, piazza di Spagna, l’isola Tiberina e alcuni tratti del lungotevere. I vigili hanno verificato circa 100 pass: 7 sono risultate fotocopie, 5 erano intestati a invalidi deceduti, 4 erano scaduti e 2 contraffatti. «Per tutti gli automobilisti è scattata una multa di 100 euro – spiega il comandante Caioni – e una denuncia, a seconda dei casi, per truffa (in caso di sosta sulle strisce blu) o falso». Ma non solo. Ora sono in corso accertamenti per accertare se con quei permessi siano stati presentati dei ricorsi per chiedere l’annullamento delle multe. Una Fiat Punto in via del Babbuino, una Daewoo Matiz in via dei Coronari e un’altra Punto parcheggiata al posto riservato ai disabili davanti all’ingresso dell’ospedale Fate Bene Fratelli sono state rimosse poichè i permessi che esponevano erano intestate a persone decedute.
Diciassette contro tutti. Si chiama Ulisse ed è uno speciale nucleo istituito un anno fa nel comando dei vigili urbani del centro storico proprio per contrastare il fenomeno dei falsi permessi per disabili (e anche per quelli della Ztl). ne fanno parte diciassette agenti agli ordini del funzionario Luciano Di Stefano.
Solo ieri hanno sequestrato 18 permessi irregolari. Da febbraio 2008 a dicembre 2008 ne hanno ritirati 805: quasi 3 al giorno. «E’ una battaglia senza fine – spiega Di Stefano – Sono tantissimi che abusano del permesso regolare o che utilizzano contrassegni irregolari. Soprattutto per sostare all’interno della Ztl magari dopo essere entrati contro mano ai varchi elettronici per non essere immortalati dalle telecamere. Altri li usano per non pagare le strisce blu e altri ancora per parcheggiare nei pressi degli ospedali».
Indagini a tappeto. «Le indagini dei vigili urbani relative ai contrassegni auto per i disabili sono solo l’inizio di una serie di verifiche che saranno effettuate per porre fine a questi comportamenti a dir poco vergognosi». E’ il commento dell’assessore comunale alle Politiche Sociali Sveva Belviso.
La targa contraffatta. In serata è stata fermata dagli uomini del Gssu anche la macchina della consigliera regionale Brianti: i vigili le hanno sequestrato la sua Alfa 147 perché, a loro parere, un numero della targa era stato trasformato in un altro.
Davide Desario (www.ilmessaggero.it)
Approfondimenti: La consigliera: E’ una storia assurda, denuncerò gli agenti (collegamento al sito www.ilmessaggero.it)

giannettaccio:
Spero che questo servizio Ulisse funzioni veramente. Ho fatto un giro oggi nel centro storico di Roma ed ho visto una serie impressionante di permessi per disabili. E’ una vera vergogna. Se la consigliera ha sbagliato si dimetta.