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notizie> 08 febbraio 2009

Disabili pronti per il Marocco

FELTRE (BL) – Quindici persone, fra cui nove disabili e gli altri accompagnatori, partiranno il 21 febbraio prossimo per il Marocco, ospiti per una settimana della Fondazione Hassan II con sede ad Arabat, a circa 90 chilometri da Casablanca. Dopo aver ospitato a Feltre un gruppo di persone provenienti dal Marocco, in occasione della fiera dell’artigianato, tocca ora alle associazioni feltrine ricambiare la visita. Il tutto è inserito nel progetto “Shukran – Per una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione” che si è reso possibile grazie al contributo del Centro servizi per il volontariato della provincia di Belluno.
Il progetto è nato dalla sinergia fra alcune associazioni del territorio che si occupano di disabilità, prima fra tutte Le Famiglie di Portaperta che è capofila di questo percorso di integrazione con l’associazione italiana Persone Down, l’associazione Tutti in Campo e l’associazione Amicizia italo-marocchina il cui presidente è Abderraihm El Barqui. E’ stato il presidente marocchino ad organizzare la trasferta e la logistica per la quale si è affidato alla Fondazione Hassan II. Si tratta di un’organizzazione, con sede ad Arabat, che si occupa di formazione professionale per giovani con disabilità e promuove laboratori di informatica, fotografia, pittura, scultura ed altre attività artigianali rivolte proprio a giovani con disabiità. Il viaggio prevede la visita a diverse città del Marocco. Oltre a Rabat, anche Casablanca e Marrakech. Questa sorta di gemellaggio, nato su spinta dell’associazione Amicizia italo-marocchina e accolto con entusiasmo dalla cooperativa Portaperta, offrirà l’opportunità ai ragazzi disabili di sperimentare le proprie autonomie e la capacità di mettersi in gioco in un ambiente e in una cultura differente rispetto a quella alla quale già sono abituati. L’obiettivo del progetto è interessante dal punto di vista dell’opportunità del viaggio, ma mira soprattutto alla doppia integrazione, da una parte quella fra persone disabili, dall’altra fra persone appartenenti a culture molto diverse. (corrierealpi.repubblica.it)

Commenti (1)

  1. anna:

    Buongiorno, vorrei visitare marrakech. Sono persona con mobilità ridotta e mi muovo, in viaggio, con uno scooterino a 3 ruote. Posso camminare per brevi tratti con un rollator ma non posso fare le scale. Ho visto che a marrakech esistono molti hotel attrzzati per disabili ma vorrei sapere se con queste limitazioni è comunque possibile visitare e muoversi nella città, potete aiutarmi?
    grazie cordiali saluti

    anna