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notizie> 09 gennaio 2009

Indennità di frequenza per il 2009 agli invalidi civili minori

L’indennità mensile di frequenza è un assegno che l’Inps corrisponde agli invalidi civili minori, per aiutarli nell’inserimento nelle scuole, nei centri di formazione o di addestramento professionale e nelle strutture educative, riabilitative e terapeutiche accreditate.
Anche i bambini di età inferiore a 3 anni che frequentano gli asili nido, secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione, possono richiedere l’indennità in questione.

Tale indennità, che viene rivalutata ogni anno, viene erogata solo per il periodo di effettiva frequenza della scuola o del centro a persone aventi un reddito annuale non superiore a Euro 4.238,26 (Euro 246,73 al mese) ed è incompatibile con le altre forme di sostegno economico, come l’indennità di accompagnamento, l’indennità speciale per i ciechi parziali e l’indennità di comunicazione.

Per ottenere l’indennità, il genitore o il tutore deve presentare una domanda in carta semplice alla commissione medica della Asl di appartenenza, allegando un certificato medico e la documentazione attestante l’iscrizione o l’eventuale frequenza del minore presso l’istituto. La domanda deve essere rinnovata ogni anno.
Il relativo assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione della richiesta.
Le indennità di frequenza sono state rinnovate per il 2009, come disposto dalla Circolare dell’Inps del 2 Gennaio 2009, n. 1, con modalità differenti in relazione alla fascia.

Il relativo pagamento è stato disposto con le seguenti regole:
a) se l’ultima fascia memorizzata è la fascia 49, il pagamento dell’indennità viene disposto per i mesi da gennaio a giugno, interrotta automaticamente da luglio a settembre e nuovamente disposta da ottobre in poi;
b) se l’ultima fascia memorizzata è la fascia 50, il pagamento dell’indennità viene disposto per l’intero anno;
c) se l’ultima fascia memorizzata è la fascia 97, la prestazione viene rinnovata con importo zero.
(www.diariodelweb.it)

Commenti (3)

  1. andrea:

    buongiorno,mi sono informato dalle assistenti sociali del mio quartire per quanto riguarda il bonus frequenza scolastica per i minori disabili.
    A suo dire anche se percepisco l’acompagnamento dovrei percepire lo stesso anche il bonus frequenza .potete cortesemente risolvermi il quesito?
    Gli Uffici di competenza mi hanno risposto che non mi spetta.
    Grazie Andrea


  2. Lisa:

    Buongiorno,
    mia sorella ha 17 anni e dall’agosto 2008 è in trattamento chemioterapico per un linfoma di Hodgkin di stadio II A, motivo per il quale nn può frequentare la scuola. Alla richiesta di indennità/inabilità all’Inps, le è stata riconosciuta un’invalidità grave,soppiantata in seguito dall’indennità di frequenza. E’ corretto che questa ragazza che,almeno per quest’anno ancora, non potrà frequentare, debba percepire un assegno di indennità di frequenza scolastica? e, visto che non rientra più nella scuola dell’obbligo, non è più corretto riconoscerle un’invalidità?
    In attesa di un Vs gentile riscontro, porgo distinti saluti.
    Lisa


  3. roberta:

    buongiorno,
    ho due figli ,il primo ha 11 anni dal 2002 frequenta un centro per riabilita’ dove fa logopedia, al’eta’ di 7 anni dal ritardo del linguaggio siamo passati al disturbo del linguaggio.Dopo vari test mi e’ stato detto che e’ dislessico.Il secondo figlio ha 6 anni dal 2006 anche lui ritardo del linguaggio,appena imparera’ a leggere verra’ sottoposto ai vari test.Tutti e due usufruiscono dell’indennita’ di frequenza.Per il grande il centro ritiene che sia arrivato a raggiungere tutti gli obbiettivi prefissati(anche se il problema c’e’ )e vogliono sospendere le terapia,l’assegno verra’ erogato ancora visto ce lui frequenta la scuola regolarmente?
    In attesa di un riscontro, saluto cordialmente.
    Roberta