VENEZIA – A venticinque centri di servizio residenziali per disabili del Veneto che stanno realizzando o ristrutturando strutture residenziali innovative la Giunta veneta ha assegnato per il 2008, 4.975.000 euro di contributi, come prevede la legge regionale n.9 del 2005. Lo comunica l’Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi che ha proposto il provvedimento al governo veneto e che ricorda come “la legge regionale n.9 del 2005 ha riconosciuto la valenza sociosanitaria dei servizi innovativi a sostegno della disabilità, costituendo un fondo regionale di 5 milioni di euro per realizzare strutture residenziali destinate all’accoglienza temporanea, al sollievo delle famiglie, al sostegno degli operatori nei settori della psichiatria, dell’assistenza degli stati vegetativi, dell’oncologia, dell’alzheimer. Nel 2006 e 2007 anni di attività della legge sono stati finanziati interventi in 77 strutture per complessivi 10 milioni di euro. Per l’anno in corso è stato disposto un finanziamento complessivo di circa 5 milioni di euro di cui 2,7 per i soggetti privati che fanno domanda e 1,9 per i soggetti pubblici. I servizi ‘innovativi’ – spiega Valdegamberi- puntano a sostenere il nucleo familiare con disabili, a evitare il più possibile l’isolamento delle famiglie dal resto del tessuto sociale, a indirizzarle su strutture dedicate a condizioni che concernono la psichiatria e gli stati vegetativi, che sono in aumento e che necessitano di strutture particolari per i pazienti, i familiari, gli operatori”. I finanziamenti sono indirizzati all’acquisto di arredi /attrezzature e all’attivazione della struttura, al completamento/ampliamento di strutture esistenti o alla nuova costruzione e alla ristrutturazione di edifici esistenti. Gli interventi sono destinati all’area psichiatrica, agli stati vegetativi o persone traumatizzate, al sostegno alle famiglie di malati oncologici, di persone in attesa di trapianto o dimissioni ospedaliere, ai soggetti autistici, a patologie multiple, mentre le restanti interessano alcuni aspetti della disabilità dalle dipendenze ai minori, con forme di assistenza complementari e/o alternative a quelle tradizionali. Dei venticinque centri di servizio ai quali sono stati assegnati i contributi 2 sono della provincia di Belluno per complessivi 300 mila euro, 5 della provincia di Padova per 823 mila euro, 2 della provincia di Rovigo per 400 mila euro, 4 della provincia di Treviso per complessivi 647 mila euro, 2 della provincia di Venezia per 254 mila euro, 3 della provincia di Vicenza per 1 milione di euro, 7 della provincia di Verona per 1,5 milioni di euro.
Tabella finanziamenti
Ufficio Stampa della Regione Veneto
